Aperto
Tipologia: fondo perduto con procedura “a sportello” a rendicontazione
Entità del contributo: fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile nel limite massimo di € 30.000,00
Data di apertura: 15/06/2022
Data di chiusura: 15/12/2022
Note: Bando valutativo a graduatoria

Finalità dell’incentivo

Sostenere le micro e piccole imprese lombarde dei settori commercio, pubblici esercizi e servizi che, a seguito dell’aumento dei costi dell’energia, dovuti anche dalla crisi internazionale in corso, vedono ulteriormente aggravato il contesto economico proprio nella fase di ripresa dalla crisi economica da Covid 19.

A chi è rivolto il contributo ?

Il contributo è rivolto alle micro e piccole imprese in possesso del codice ATECO primario o secondario riferito alla sede oggetto dell’intervento e compreso nel seguente elenco dei settori commercio, pubblici esercizi e servizi: 

  • G 47 Commercio al dettaglio
  • I 56 Attività dei servizi di ristorazione 
  • J 58 Attività editoriali 
  • J 63 Attività dei servizi di informazione e altri servizi informatici 
  • L 68.3 Attività immobiliari per conto terzi 
  • N 82 Attività di supporto per le funzioni di ufficio e altri servizi di supporto alle imprese 
  • P 85 Istruzione 
  • R 93 Attività sportive di intrattenimento e divertimento 
  • S 95 Riparazione di computer e di beni per uso personale e per la casa 
  • S 96 Altre attività di servizio alla persona

Sono escluse dal contributo le imprese che detengono a qualsiasi titolo apparecchi per il gioco d’azzardo lecito.

Per maggiori informazioni e per essere contattati inviare specifica richiesta, per favore:

Quali spese finanzia ?

Sono ammissibili al contributo a fondo perduto investimenti per l’efficientamento energetico da realizzare presso la sede presente in Lombardia oggetto di intervento (rilevabile dalla visura).  L’intervento, per essere ammissibile al contributo, deve essere corredato, in fase di domanda, dalla relazione di un tecnico iscritto al relativo ordine professionale competente per materia che dettagli gli investimenti e/o le soluzioni impiantistiche implementate.

Sono ammissibili, al netto dell’IVA, le spese relative a beni e attrezzature strettamente funzionali all’efficientamento energetico: 

  1. a) acquisto e installazione di collettori solari termici e/o impianti di microcogenerazione; 
  2. b) impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili da utilizzare nel sito produttivo; 
  3. c) acquisto e installazione di macchinari e attrezzature in sostituzione dei macchinari e delle attrezzature in uso nella sede oggetto di intervento; 
  4. d) acquisto e installazione di caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione delle caldaie in uso; 
  5. e) acquisto e installazione di raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti; 
  6. f) acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici; 
  7. g) acquisto e installazione di apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.) (c.d. relamping); 
  8. h) costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati nel limite del 20% delle precedenti lettere da a) a g) e costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento; 
  9. i) spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione dell’intervento (progettazione, direzione lavori, relazioni tecniche specialistiche comprese quelle richieste dalla presente misura nel rispetto dei requisiti di ammissibilità delle spese, contributi obbligatori dei professionisti, ecc.) nel limite del 10% dei costi di cui alle precedenti voci da a) a h);
  10. j) altri costi indiretti, riconosciuti in misura forfettaria del 7% dei costi diretti di cui alle voci da a) a i). 

Le spese di cui alle lettere a) e b) non devono essere oggetto della relazione del tecnico in quanto assicurano l’autoproduzione di energia e, quindi, consentono un risparmio sulla spesa energetica e sono ammissibili a contributo solo in presenza di almeno una delle spese di cui alle lettere c), d), e), f), g) per il valore minimo dell’investimento ammissibile (4.000,00 euro)

E’ ammissibile anche l’acquisto di attrezzature tecnologiche tramite leasing finanziario (se vi è obbligo delle parti di concretizzare il trasferimento della proprietà alla fine del noleggio, e solo per i canoni pagati nella misura e per il periodo in cui il bene è utilizzato nel periodo di ammissibilità delle spese)

Non è ammesso l’acquisto di beni usati o il noleggio dei beni.

Come funziona ?

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile nel limite massimo di € 30.000,00, a fronte di un investimento minimo complessivo di € 4.000,00, da rendicontare unitamente alla domanda di concessione del contributo entro il 15 dicembre 2022, data di chiusura dello sportello. Le spese sono ammissibili dal 26 Aprile 2022 al 15 Dicembre 2022. Farà fede la data di emissione della fattura.

Contatti per richieste su MIGLIORAMENTO ENERGETICO: pubblici esercizi e servizi

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Per ulteriori informazioni e pre-valutazione di progetti si raccomanda di, alternativamente:

  • inviare una e-mail a segreteria@madeforexport.it
  • compilare questo form

Disclaimer
Il presente contenuto ha finalità informative generali e sintetiche. Si rimanda ai testi resi pubblici dagli enti banditori ed emittenti al fine di comprendere la lettera delle specifiche misure ed il relativo dettaglio analitico completo. Madeforexport non è responsabile per eventuali omissioni, inesattezze o errori